Torna il gruppo Roberto Ando, Ficarra, Picone, Toni Servillo, Sciascia e Pirandello per la seconda parte della trilogia siciliana di Roberto Ando.
Dopo La stranezza nella quale si percorreva l'idea di Pirandello per 6 personaggi in cerca di autore, qui si percorre la discesa in Sicilia dei garibaldini per riunificare l'Italia.
In questo caso Servillo interpreta il colonnello Vincenzo Giordano Orsini che, dopo essere sbarcato in Sicilia, viene incaricato da Giuseppe Garibaldi (Tommaso Ragno) di organizzare un'azione diversiva, praticamente suicida, per permettere di distogliere l'attenzione del nemico sulle vere truppe di Garibaldi e permettergli così di entrare a Palerno.
Per far questo si troverà ad avere a che fare con due siciliani Domenico Tricò e Rosario Spitale (Ficarra e Picone) che approfittano del passaggio in Sicilia per poi disertare appena sbarcati dando vita ad un'avventura parallela alla vera storia con la quale saranno costretti a rincontrarsi.
Il viaggio di Ando nella Sicilia continua così per due ore e un quarto senza stancare anche per l'accavallarsi delle situazioni più o meno divertenti come quella del finto muto per farsi accogliere in un convento.
Meno bello del precedente ma comunque interessante. Ovviamente nessun product placement