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ARTE
2 Dicembre 2009 - 00:34

Dystalent

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Le metamorfosi di Gaia Isacchi
Dystalent A inizio 2010 partiranno le riprese del primo corto prodotto dalla JMN e DY srl. Un film che ovviamente sarà un'operazione di product placement vera e propria. Il tutto è, ovviamente coperto da segreto ma, come è tradizione delle migliori campagne pubblicitarie, cominceremo a svelare poco per volta con la scusa di articoli dedicati al product placement.
Una delle parti principali femminili del film sarà interpretata da Gaia Isacchi, attrice poliedrica che ha interpretato una serie di cortometraggi a metà strada fra cinema, videoclip e opera d'arte. Autore del suo successo, il regista pubblicitario Andrea Gallo, coproprietario della Sugo Design, che l'ha diretta in tutti i suoi film contribuendo alle sue metamorfosi.
Fra i film pubblicitari di Gallo quello più vicino al nostri studi è senza dubbio quello commissionato da QOOB per Alfa Mito in cui l'auto compare nella notte solo su un cartellone in edicola quasi fosse un placement vero e prorpio.
Fra le pellicole cinematografiche, invece, quelle con Gaia che interessano di più ai nostri studi sono senza dubbio JONSON BROTHERS - 8 - Fear and loathing, Sensi e Greetings from California.
Johson Brothers è una serie di corti demenziali la cui surrealità è anche dichiarata dal fatto che ogni corto finisce con The man in me di Bob Dylan, uno dei simboli del nichilista Jeffrey Lebowski nel film cult dei Coen.
Nel numero 8 Fear and loathing la Isacchi interpreta una sorta di incubo del protagonista. Nel film non c'è prodotto/brand, ma è proprio la sua assenza legata ad una frase, ovviamente fuori fase, della protagonista che ne accentua il ricordo (della mancanza) da parte dello spettatore.
In Sensi abbiamo una prima grande trasformazione: la Isacchi diventa cartone animato. In questo film Gallo utilizza infatti lo stile di Richard Linklater disegnando sopra i protagonisti. Il tutto per un film commissionato da Enel.
La cosa più interessante rimane comunque Greetings from California che parte come un horror post industriale alla Shinya Tsukamoto con la protagonista Tetsuo che vola e viaggia a velocità frenetiche, prima in un paesaggio desertico che ricorda La regione centrale di Michael Snow, poi nella Sutter Street di San Francisco dove è ovvio per noi trovare delle analogie. Fra i negozi davanti ai quali sfreccia ci sono Wilkes Basford (boutique), Babete e Metiers (entrambe boutique), Park Hotel e Bang e Olufsen che non ha bisogno di presentazioni. Ed ecco finalmente arrivare Sassoon, un importante catena di coiffeur "alternativi" (metamorfosi)e, soprattutto, la CaldwellSnyder la galleria di arte contemporanea, fondata da Oliver Caldwell & Susan Snyder, fra le più rinomate di San Francisco (videoarte).
Continueremo a seguire le metamorfosi di Gaia con la stessa assiduità con la quale seguiamo quelle di David Croenemberg.
Se vi interessa invece una visione completa dei lavori di Andrea Gallo cercate il canale sugodesign.tv anche su Youtube.
Nel link il videoclip di Reverendo - Sono le sei con product placement di Phantom Malaguti incorporato. www.youtube.com/user/vegazzz#p/u/4/ZBBl_Sj_uIw
JMN

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